PRESS
Erri De Luca
Nelle opere di Antonio c’è una rissa irrisolta, attraverso la raffigurazione. La esprime, ma non se ne libera, perché sente di non consistere in quelle opere. È un punto di vista esigente verso se stesso, non si compiace, non si dà per promosso. E malgrado la sua insoddisfazione, in quei quadrati al muro si vede la mano sicura di chi possiede un mezzo e lo piega al suo pensiero e istinto. Ribolle eppure governa la materia che gli dà alla testa, ha volontà di conoscere i suoi limiti, ma i propri si esplorano solo a rischio di sbandare.
​
Gianluca Marziani
HOLAF registra i tanti layer dell’energia rizomatica più espressiva e metabolica. Cattura frammenti d’interesse storico ed emotivo, manipolandoli tra enfasi e controllo, natura e cultura, istinto e ragione. Il quadro è un campo di battaglie a salve, alimentato con le armi del writing globale, frutto di filiazioni cosmiche con Jean-Michel Basquiat e altri maestri che creavano ponti tra muri e museo.
HOLAF conosce bene i suoi maestri e, con la metodica di un filtro resiliente, lascia che le tracce archetipiche si muovano nel liquido amniotico del proprio apparato visivo. Il risultato? Un ecosistema culturale che aggrega citazioni, evocazioni e invenzioni, ricreando una personalità finale potente e riconoscibile.
​
​
Articoli e pubblicazioni selezionate
-
"DantologichePop"
-
La mostra presso la Galleria Settepuntozero ha raccolto opere murarie e installazioni che si intrecciano tra riferimenti alla Divina Commedia e un’estetica street art contemporanea. Un dialogo tra passato e presente che non ha lasciato spazio a interpretazioni banali.
-
-
"Ajatico – Teatro del Silenzio"
-
Antonio Maria Catalani sorprende con una installazione in materiali di recupero, in cui la struttura si erge come una sintesi tra sostenibilità e sperimentazione artistica. L’opera, esposta nel cuore della Toscana, ha attirato l’attenzione per la capacità di trasformare il materiale più umile in poesia visiva.
-
-
"Gemellart – Parigi 2022"
-
Il vincitore del concorso ha realizzato un’opera muraria che celebra il dialogo tra cultura francese e italiana. Un intervento urbano che riflette una sensibilità cromatica intensa e una narrazione simbolica che solo le strade di Parigi potevano ospitare.
-
-
"Palazzo Ducale – Tagliacozzo"
-
Con la collettiva “Contemporanea”, Antonio esplora il legame tra il paesaggio naturale dell’Abruzzo e il linguaggio del graffitismo. Un dialogo profondo che ha valorizzato la tensione tra passato e innovazione.
-
-
"Alina Art Foundation – Olanda e Italia"
-
Un progetto di portata internazionale che vede Catalani confrontarsi con 26 artisti provenienti da tutto il mondo. Le opere esposte raccontano l’unità nella diversità, un tema caro all’artista che emerge con forza nei suoi lavori.
-
-
"Rigenerazione urbana – Bari e Piacenza"
-
Con interventi di street art che trasformano quartieri, Antonio Maria Catalani dimostra come l’arte possa essere un catalizzatore di cambiamento sociale. Opere che respirano la città e ne modificano l’identità visiva, invitando alla riflessione e alla partecipazione.
-
Contattaci
This is a Paragraph. Click on "Edit Text" or double click on the text box to start editing the content.
123-456-7890